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CORSO DI SOPRAVVIVENZA 1° LIVELLO
CINGHIALI DEL SANTERNO
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Si è svolto a Passo Rolle sulle Dolomiti il 1° corso di sopravvivenza Cinghiali del Santerno, grazie alla tecnica e agli insegnamenti del responsabile della sezione alta montagna dei Cinghiali del Santerno Edoardo a cui vanno i ringraziamenti di tutti i partecipanti al corso.
Si inizia sabato mattina all'alba delle 5.30, dove un pulmino 9 posti ospita i nove cinghiali che partono da Imola.. Tutto il viaggio è un vero divertimentificio, con Raoul, Skeggia e Mich che non la smettono di sparar ca@@ate e chiedere al povero autista (Sceriffo) se il pulmino "fermaaaaaa Colorado..."!!! Arrivati alla Princi house ci uniamo con la famiglia Princi al completo con l'aggiunta di Denise e il mitico Robiland, poi partenza destinazione Rolle.. Arriviamo al passo con temperatura notevolmente cambiata, dai 27° di Imola alle 5.30 arriviamo ai 17° di Passo Rolle delle 11!!
Ad attenderci il mitico Edoardo, che ci accoglie con vino bianco frizzantino e formaggi locali... Iniziamo benissimo!!! Dopo l'aperitivo passiamo in aula dove iniziamo il corso con l'apprendimento topografico, l'uso della bussola, la lettura delle cartine georeferenziate, il calcolo delle distanze, delle quote, i punti cardinali e l'orientamento.
Finita la parte teorica mettiamo subito in pratica ciò che ci ha insegnato in una gara a coppie di orienteering... Nei boschi sopra al passo sono state nascoste 5 "lanterne" (punti di passaggio) segnate sulla cartina georeferenziata che ci hanno consegnato.. Dopo i primi calcoli si parte, assieme per il primo punto, a coppie per gli altri... Bellissimo vedere i Cinghiali con bussola e cartina a studiare la direzione da prendere... "Si va di qua, no di la, questa è in quota, no è sotto.." Dopo un primo panico a trovare la seconda lanterna la famigliarità con bussole e cartine ci porta alle lanterne seguenti, tra attraversamenti di torrenti, ripide discese e zig-zag tra le mucche.. I primi a tornare al campo base sono stati Walter e figlio, seguiti da Mich e Skeggia, poi la coppia a tre di Garso Raoul e Lorenz.. Il bello è che essendo a coppie vinceva la coppia che arrivava al traguardo assieme, per far capire l'importanza di non lasciare il compagno solo nei boschi...
Tornati al campo, si fa pausa pranzo al sacco, per poi tornare in aula dove impariamo i segreti dei nodi.. Il bulino, il mezzo barcaiolo, il machard, il prusik ecc ecc... Poi una spiegazione di cosa portare in un kit di sopravvivenza e le situazioni di soccorso nei differenti ambienti (montagna, deserto, foresta, mare, fiume)
Per stasera basta corso, quindi si va tutti a vedere la fantastica Baita Segantini, ai piedi delle Pale di San Martino, per poi fermarci al rifugio capanna Cervino, dove ci aspetta una cena a dir poco squisita... Affettati misti, formaggi, polenta, funghi, gulasch, formaggio fuso, luganega, crauti, fagioli, dolce (davvero spettacolare lo strauben...) da tocciare con marmellata di mirtilli rossi, nutella, mamellate casalinghe... Poi liquori tipici e particolari fatti in casa tra cui la grappa al cirmolo...
Finito di cenare si rientra al campo, dove si preparano le tende in un clima già fresco, ma con l'umore dei cinghiali sempre ai massimi livelli e goliardico a non finire.. Si riesce a sentire silenzio solo dopo mezzanotte, mentre alle 6 siamo già quasi tutti in piedi per vedere lo spettacolo dell'alba a 2.000 metri... Colazione, poi tutti in marcia per il ponte tibetano.... Ecco è li che ci aspetta il primo livello di difficoltà... Le corde sono sistemate a circa 15 mt di altezza, in un avvallamento sopra un rio... Davvero spettacolare il passaggio del ponte con ritorno indietro tramite teleferica....!! Qua il meglio di se lo da il mitico Garso, dando prova di una notevole forza d'animo ed un ottimo passaggio sul ponte... Bravo! Anche Mich da ottima dimostrazione di non vertigini e preparazione, dando assistenza a tutti i cinghiali..
Finito il ponte si torna al campo base, dove si sistemano due fuoristrada sul ciglio di una scarpata e si mette in pratica ciò che si è appreso sui nodi.. Si deve fissare la corda al 4x4 e calarsi lentamente in modo tecnico di sotto... Per poi risalire chiaramente!! In soliataria, in coppia, legati ad un compagno.. Spettacolare esperienza, anche per Robiland che si trova capottato in men che non si dica.... Per fortuna cucina meglio di come si cala con le corde!!!
Finito il corso si pranza con vista gatto delle nevi, con insalata di riso, penne speck e pomodoro, affettato, fagioli e cipolla, salamelle patate e cipolla ecc ecc...
Consegna dei diplomi, delle magliette, di un riconoscimento da parte dei cinghiali a Edoardo poi si inizia a partire, con il rammarico di lasciare quei posti ma con la consapevolezza di aver passato un bel week-end divertendosi ma soprattutto utile!
Il viaggio di ritorno nel pulmino è sempre da delirio, tanto da proporre a mediaset la nostra partecipazione alla prossima edizione di Zelig!!!
Grazie a chi ha partecipato, grazie a Edoardo, ai suoi collaboratori(Catif) e a Stefania.
Abbiamo già alcune richieste per riproporre lo stesso corso a Settembre, se raggiungiamo le 15 persone si rifà. Con gioia di Mich che da lassù non voleva più scendere...!
Grandi Cinghiali sopravvissuti.... Bellissima esperienza...